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Blockchain e Smart City: sicurezza informatica e monetizzazione dei dati

Claudia Costa

Cosa può fare la Blockchain per le Smart City Platform? Secondo la svizzera Paradox Engineering può fare tanto e prosegue nel miglioramento della piattaforma PE Smart Urban Network dedicata alle Open Cities interoperabili integrando soluzioni Blockchain al fine di garantire la massima sicurezza informatica e consentire la monetizzazione dei dati generati dai dispositivi urbani. Vengono inoltre annunciati nuovi componenti per l‘illuminazione intelligente e il parcheggio intelligente. Tutte le nuove funzionalità, comprese quelle che riguardano lo Smart Lighting e lo Smart Parking, sono state presentate in occasione di Smart City Expo, la mostra internazionale sulle città intelligenti di Barcellona.

“L’Internet of Things non riguarda semplicemente il collegamento di dispositivi in ​​una rete aperta e interoperabile: si tratta di informazioni che assumono un valore tangibile a beneficio di tutti, cittadini, imprese e amministratori di città” ha affermato Gianni Minetti, CEO di Paradox Engineering “Sin dalla nascita di PE Smart Urban Network, già nel 2011, e ora come parte del gruppo giapponese MinebeaMitsumi e di uCIFI Alliance, abbiamo sempre immaginato openness e security-by-design. Oggi stiamo facendo un passo avanti integrando Blockchain per la sicurezza informatica e la tokenizzazione dei dati”.

Massima sicurezza informatica e nuovi flussi di business per le città

Con l’integrazione di Blockchain a moduli di sicurezza hardware dedicati sui dispositivi, crittografia ultra affidabile e altre funzionalità, PE Smart Urban Network rende intrinsecamente sicure le procedure operative e di messa in servizio delle infrastrutture urbane intelligenti, consentendo alle città di abbandonare il paradigma convenzionale di “difesa del bastione” per beneficiare della sicurezza-by-design dei sistemi di rete.

La tecnologia Blockchain consente inoltre di monetizzare i dati relativi ai dispositivi urbani come lampioni, parcheggi, cassonetti dei rifiuti, sensori ambientali e altri oggetti urbani, dati che possono essere trasformati in token scambiabili o tradable token: ad esempio, le informazioni che un sensore di parcheggio genera su un lotto di auto libero o occupato possono diventare un token ed essere scambiate per offrire servizi di Smart Parking. In tal modo, i gestori dei parcheggi acquistano token informativi  o info-tokens dalla Città, alimentando le loro attività di servizi; i viaggiatori risparmiano tempo e consumano meno; le città trasformano i loro investimenti in sensori di parcheggio in entrate, beneficiando al contempo di un minore traffico e inquinamento e di una migliore qualità della vita.

PE Smart Urban Network è ulteriormente arricchito dal nuovo Dual Smart Parking Sensor di MinebeaMitsumi, il cui sensore di campo magnetico accoppiato e il sensore radar garantiscono un eccezionale rilevamento del veicolo, e Smart LED Streetlight di MinebeaMitsumi, la lampada LED a risparmio energetico con un nuovo design ottico e un fattore di utilizzo superiore per una maggiore luminosità a basso consumo energetico.

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