Coinbase: come funziona l’exchange di criptovalute sbarcato a Wall Street

Coinbase è una piattaforma che consente di acquistare e vendere varie tipologie di criptovalute, e di monitorarne l’andamento del valore sul mercato. Funzionalità, questa, molto utile per chi acquista criptovalute per scopi di investimento e necessita tracciarne l’abbassamento o la diminuzione altamente volatile dei prezzi [...]
Marina Rita Carbone

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L’esordio in borsa della piattaforma di exchange di criptovalute Coinbase ha stupito tutti per i risultati raggiunti nel corso della prima giornata: il titolo, infatti, è salito in apertura a 381 dollari, registrando un aumento del 52% rispetto al suo prezzo di riferimento, fissato dal Nasdaq a 250 dollari. Ma cos’è esattamente Coinbase e come funziona?

Coinbase, cos’è

In poche parole, Coinbase è una piattaforma che consente di acquistare e vendere varie tipologie di criptovalute, e di monitorarne l’andamento del valore sul mercato. Funzionalità, questa, molto utile per chi acquista criptovalute per scopi di investimento, e necessita dunque di tracciarne l’abbassamento o la diminuzione altamente volatile dei prezzi.

A oggi, Coinbase vanta circa 56 milioni di utenti verificati ed è diffusa in oltre 100 paesi.

La piattaforma, oltre alla semplice funzione di vendita e acquisto delle criptovalute, è dotata anche di ulteriori funzioni:

  • creazione di un proprio wallet digitale al cui interno andranno a confluire le criptovalute acquistate;
  • tracciare la posizione sul mercato delle valute acquistate;
  • pianificare acquisti ricorrenti giornalmente, settimanalmente o mensilmente, investendo in criptovalute gradualmente e secondo una precisa pianificazione;

Coinbase, oltre che nella sua versione web, è disponibile anche come app mobile sia sul Play Store di Google che sull’App Store di Apple.

Stando a quanto riportato sulla pagina web della piattaforma, le transazioni e le attività collaterali avvengono in massima sicurezza grazie a:

  • archiviazione offline del 98% dei fondi dei clienti, al fine di evitare che possano esserci furti o perdite dai fondi stessi;
  • archiviazione dei bitcoin in casse deposito e caveau distribuiti geograficamente in tutto il mondo;
  • archiviazione dei dati sensibili al di fuori delle reti internet e dei server della società;
  • divisione dei dati in modalità ridondante, con crittografia AES-256, e copia degli stessi su unità USB FIPS-140 e copia cartacea;
  • conservazione delle unità di backup e delle copie cartacee in casse deposito e caveau distribuiti geograficamente in tutto il mondo;
  • accesso alla piattaforma tramite sistemi di autenticazione a due fattori: è richiesto, infatti, l’inserimento, oltre alla propria password, di un codice univoco ricevuto tramite SMS o telefonata;
  • gestione del traffico sul sito web tramite il protocollo di crittografia SSL (https);
  • gestione dei portafogli e delle chiavi private con crittografia AES-256;
  • stringenti misure organizzative interne: in primo luogo, l’assunzione dei dipendenti da parte di Coinbase avviene previo controllo dei precedenti penali degli stessi; in secondo luogo, ogni dispositivo e servizio interno fa uso di password distinte e di verifiche a due fasi; in ultimi, tutti i dipendenti devono crittografare il contenuto dei dischi rigidi sui computer di lavoro, utilizzare password complesse e attivare la funzione di blocco dello schermo.
  • limitazione del numero delle diverse azioni che possono compiersi sul sito;
  • utilizzo di filtri SQL Injection e verifica delle richieste POST, PUT e DELETE per prevenire gli attacchi CSRF;
  • archiviazione delle password in forma di hash all’interno del database;
  • separazione delle credenziali dell’applicazione dal database e dal codebase.

Coinbase offre anche la possibilità di aggiungere e verificare il proprio conto bancario effettuando un deposito, non importa di quale dimensione, tramite bonifico SEPA. La verifica avviene nell’arco di circa due giorni e da tale momento sarà possibile utilizzare quel conto per svolgere tutte le operazioni su Coinbase.

Quali sono le differenze con gli altri exchange

Rispetto agli altri exchange, Coinbase si caratterizza per la sua facilità e immediatezza di utilizzo, oltre che per la possibilità di acquistare e vendere le principali criptovalute attualmente sul mercato.

In confronto ad altre piattaforme, come eToro, su Coinbase non è possibile procedere all’acquisto di azioni e prodotti finanziari, limitandosi al trading di criptovalute. Il fatto di limitare il proprio ambito di operatività alle criptovalute, tuttavia, consente di avere una selezione molto ampia delle stesse: attualmente, infatti, supporta ben 22 criptomonete, a fronte delle 15 supportate da eToro, uno degli exchange più noti e utilizzati.

Non offre soluzioni come il trading di margine sulle criptovalute, o funzioni social come la CopyTrading di eToro, che permette ai suoi utenti di emulare le strategie di investimento e le operazioni compiute da altri trader di successo,

È dotato, tuttavia, di funzioni aggiuntive come Coinbase Earn o Coinbase PRO, che consentono, rispettivamente, di guadagnare criptovaluta gratuitamente e di svolgere azioni di trading a livello più professionale.

La funzione Earn di Coinbase

Come anticipato, Earn è una funzione di Coinbase che consente di approfondire la propria conoscenza sulle criptovalute e sui loro mercati e, allo stesso tempo, guadagnare le stesse. Nel concreto, il guadagno avviene tramite la visione di una serie di video sulle criptovalute.

Il procedimento è semplice: basta essere titolari di un conto su Coinbase (il cui costo di apertura è gratuito) e cliccare sul pulsante relativo nel menu prodotti.

In tale sezione sarà possibile visualizzare quali criptovalute offrono dei servizi di formazione remunerati con l’erogazione della stessa criptovalute; vedere i video nella loro completezza; superare il questionario proposto alla fine del videocorso. Una volta fatti questi passaggi, i relativi token saranno immediatamente accreditati nel proprio portafoglio digitale.

Il valore massimo che è possibile ottenere tramite la piattaforma Earn è di 200 dollari. Attualmente, le criptovalute disponibili in tale funzione sono le seguenti:

  • Zcash (ZEC);
  • Tezos (XTZ);
  • EOS;
  • Orchid (OXT);
  • Ox (ZRX):
  • Dai;
  • Stellar Lumens (XLM);
  • Basic Attention Token (BAT).

Quanto costa operare con Coinbase

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L’apertura di un conto su Coinbase, così come la tenuta del wallet, è totalmente gratuita e soggetta esclusivamente alla corretta registrazione sul sito. Vi sono, tuttavia, numerosi costi connessi all’acquisto e alla vendita delle criptovalute tramite il sistema di exchange messo a disposizione, prevalentemente basate su un sistema di spread e di commissioni fisse o variabili.

I costi di acquisto e vendita di criptovalute

Lo spread applicato da Coinbase è di 0,50 punti percentuali per tutte le operazioni di acquisto e di vendita di criptovaluta. Tale percentuale, però, non è fissa, ma può variare in base alla fluttuazione dei prezzi di mercato delle criptovalute, sebbene di poco.

Oltre allo spread, Coinbase applica alle operazioni anche una commissione, che rappresenta nella sostanza la voce più alta di costo; tale commissione può essere fissa o variabile, ossia determinata sulla base del tipo di pagamento prescelto, dell’asset o dell’area di provenienza.

Le commissioni fisse applicate sono:

  • 0,99 euro, per transazioni di importo pari o inferiore a 10 euro;
  • 1,49 euro, per transazioni di importo compreso tra i 10 e i 25 euro;
  • 1,99 euro, per transazioni di importo compreso tra i 25 e i 50 euro;
  • 2,99 euro, per transazioni di importo compreso tra i 50 e i 200 euro.

Le commissioni variabili, invece, sono calcolate prevalentemente in percentuale e corrispondono a:

  • 1,49% nel caso in cui si effettuino pagamenti “standard”;
  • 3,99% nel caso in cui si effettuino pagamenti istantanei (solo se si usano come metodo di pagamento delle carte di debito);
  • 0,15 euro nel caso in cui si effettuino dei trasferimenti bancari.

Coinbase offre anche la possibilità di convertire le criptovalute, ossia di vendere una criptovaluta a fronte dell’acquisto di un’altra, all’interno di una sola transazione. Lo spread percepito da Coinbase per tali operazioni è del 2,00%: margine che però può cambiare sulla base delle diverse fluttuazioni del mercato. Le operazioni di conversione di criptovalute, però, sono esenti da commissioni.

Come acquistare e vendere criptovalute

Il processo di acquisto e vendita delle criptovalute è piuttosto semplice. Per prima cosa, si attiva il conto tramite la conferma del proprio indirizzo email e del numero di telefono, indicando anche quale metodo di pagamento si preferisce utilizzare (a scelta fra conto corrente e carta di debito/credito). La scelta fra i due metodi di pagamento è legata principalmente agli importi che sono investiti: il conto corrente rappresenta, infatti, la soluzione consigliata per la gestione di importi particolarmente elevati.

A questo punto, verificato anche il metodo di pagamento, sarà già possibile trasferire dei fondi sul conto dell’exchange. L’operazione vera e propria di scambio avverrà poi sul wallet di criptovalute prescelto, che può essere quello fornito da Coinbase o un diverso wallet già posseduto dall’utente.

Per operare sarà sufficiente selezionare “Effettua Transazioni” nella propria dashboard e scegliere se si intende acquistare criptovaluta utilizzando uno degli strumenti di pagamento registrati; vendere criptovaluta e depositare quando guadagnato nel portafoglio o in un altro deposito; convertire la criptovaluta in una criptovaluta differente.

Coinbase consente anche di stabilire a monte l’importo che si intende acquistare/vendere, scegliendo tra valuta fiat (ovvero la valuta in corso legale) e criptovaluta. Una volta conclusa tale operazione, sarà sufficiente dare la conferma e la piattaforma provvederà in autonomia a completare l’operazione prescelta.

Nella sezione Conti sarà possibile vedere la valuta acquistata o venduta. Tutte le operazioni, inoltre, sono realizzate in tempi molto brevi, garantendo in tal modo un investimento tempestivo e corretto, a fronte dell’estrema volatilità dei diversi valori delle criptovalute.

Quali sono le criptovalute disponibili su Coinbase

Come anticipato, oggi Coinbase offre la possibilità di vendere e acquistare un numero piuttosto elevato di criptovalute, fra cui:

  • Bitcoin;
  • Ethereum;
  • Bitcoin Cash;
  • Litecoin;
  • EOS;
  • Tezos;
  • Stellar Lumens;
  • Ethereum Classic;
  • Dash;

oltre a molte altre, meno note o diffuse, che abbiano comunque superato un vaglio di “affidabilità” da parte della piattaforma.

Coinbase PRO

Coinbase PRO rappresenta la funzione della piattaforma dedicata a tutti gli operatori esperti che svolgono professionalmente o in modo avanzato operazioni di trading delle criptovalute. La struttura della piattaforma, infatti, ricorda quella delle piattaforme di trading attualmente utilizzate per acquistare e vendere titoli in borsa.

È possibile accedere alla versione PRO senza pagare alcun costo aggiuntivo, o fornire garanzie di sorta, in quanto costituisce semplicemente una versione “più completa” della piattaforma base, ed è integrata perfettamente con essa.

All’interno della versione PRO di Coinbase è consentito fare investimenti su tutte le criptovalute presenti nella versione base di Coinbase, come Bitcoin, Ethereum, Ripple, Bitcoin Cash, Ether Classic, OMG, e altre, utilizzando come valuta di intermediazione gli USDC, uno stable coin che permette, quindi, di ancorare il valore delle operazioni al dollaro.

Anche su Coinbase PRO sono applicati costi e commissioni simili a quelle di Coinbase base:

  • una commissione dello 0,5% su tutte le operazioni di acquisto o vendita, maggiormente vantaggioso, tuttavia, per chi tende a compiere un numero più elevato di commissioni nell’arco di una stessa giornata;
  • uno spread determinato sullo scarto tra il prezzo proposto di acquisto e di vendita da parte del mercato.

I costi rimangono stabili alla percentuale dello 0,50% sia per i taker che per i maker che si tengono sotto la soglia dei 100mila dollari, andando a diminuire e, progressivamente, ad azzerarsi, nel caso in cui si svolgano operazioni superiori al milione di dollari.

I costi e il funzionamento di Coinbase PRO fanno comprendere come tale piattaforma non sia affatto dedicata a chi si approccia per la prima volta al mondo delle criptovalute, ma a tutti coloro che investono grossi capitali secondo precise strategie di trading.

Tuttavia, le commissioni applicate da CoinbasePRO rimangono, in line generale, più alte rispetto a quelle mediamente applicate da altri broker regolamentati.

Quali sono le funzioni di Coinbase PRO

Le funzioni specifiche della versione Coinbase PRO sono sostanzialmente 4:

  • Ordini limit e stop: su Coinbase Pro è possibile utilizzare ordini a mercato (ossia acquistare e vendere al prezzo attuale sulla piattaforma), o utilizzare ordini limiti e ordini stop (ossia ordini che vengono eseguiti dalla piattaforma solo all’avvenuto raggiungimento, da parte della criptovaluta, del prezzo fissato dall’utente, sia in diminuzione, per le operazioni stop, che in aumento, per le operazioni limite);
  • Grafico: tramite la funzione grafico fornita, sebbene non sia particolarmente avanzata, è possibile svolgere delle analisi tecniche sull’andamento delle operazioni, anche con visualizzazioni a punto, a candele giapponesi, e applicare delle medie mobili;
  • Book degli ordini: funzione, questa, che consente di consultare a schermo e in tempo reale le offerte e le domande piazzate dai partecipanti al mercato di trading, decidendo poi le azioni da intraprendere. Il book degli ordini è anche visualizzabile tramite dei grafici, che permettono di capire la direzione delle resistenze al movimento dei prezzi;
  • Segnalazione dello slippage: ovvero la segnalazione del discostamento tra il prezzo richiesto e il prezzo di esecuzione dell’operazione prima di piazzare l’ordine.

Conviene acquistare la versione PRO?

Sulla scorta di quanto esplicato sinora, è possibile comprendere come la versione PRO abbia numerosi vantaggi rispetto alla versione base:

  • in primo luogo, l’upgrade a Coinbase PRO è del tutto gratuito;
  • la velocità di esecuzione delle operazioni è quasi istantanea e valida anche per le operazioni di trading a breve periodo, ossia che mirano all’ottenimento di piccoli e costanti guadagni sulla base di scostamenti di pochi millesimi percentuali;
  • è possibile investire anche su criptovalute meno popolari rispetto alle ben più note Bitcoin ed Ethereum;
  • si possono versare le criptovalute sulla piattaforma direttamente dal proprio wallet esterno, con maggior semplificazione dei costi di versamento o prelevamento dei fondi dalla piattaforma stessa, a costo zero.

Di contro, vi sono anche alcuni svantaggi nell’utilizzo della versione PRO:

  • le commissioni sono particolarmente elevate, specialmente per chi investe somme non ingenti;
  • l’utilizzo della piattaforma non è semplice come per la versione base, essendo destinato a chi svolge operazioni di trading avanzato;
  • gli strumenti di analisi messi a disposizione non sono moltissimi, e non consentono di attuare un’analisi tecnica realmente approfondita, come invece accade per piattaforme piàù professionali diverse da quelle messe a disposizione dagli exchange.

coinbase

Coinbase al NASDAQ: quali sono state le performance in Borsa?

L’esordio della piattaforma di exchange in Borsa, come detto in premessa, è stato del tutto positivo: la stessa ha, infatti, aperto a 381 dollari per azione, raggiungendo picchi di 429 dollari, e chiudere a circa 328 dollari, prezzo, questo, inferiore del 13,8% rispetto al prezzo di apertura ma comunque superiore del 31% rispetto al prezzo di riferimento delle azioni, fissato in 250 dollari.

Il valore raggiunto a fine giornata ha attribuito alla piattaforma una capitalizzazione di mercato iniziale di circa 86 miliardi di dollari, sebbene il valore delle azioni nel corso della giornata sia stato rappresentato da una elevatissima volatilità, al pari di quanto avviene per le criptovalute commercializzate sulla stessa piattaforma.

Il debutto in borsa di Coinbase non ha mancato, peraltro, di suscitare effetti anche sul valore delle criptovalute: Bitcoin, infatti, ha registrato nella stessa giornata un nuovo record, pari a oltre 64mila dollari.

Al momento, il valore azionario di Coinbase si attesta sui 306 dollari, secondo un trend gradualmente decrescente.

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