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Che cos’è ABDCE: il supporto Agile per gli sviluppatori di blockchain app

Redazione

Per rendere più interessante e sostenibile lo sviluppo della blockchain occorre rendere più sostenibili ed efficienti le “attività di sviluppo delle soluzioni e delle applicazioni blockchain”. Per i developer che scelgono di affrontare progetti blockchain la sfida resta ovviamente quella di creare soluzioni innovative in grado di “funzionare” correttamente e di rispondere alle esigenze delle imprese e degli utenti. Ma non basta, per i developer è importante disporre di strumenti che permettano di rendere più efficiente ed efficace il loro lavoro, che consentano di replicare soluzioni di successo e di correggere rapidamente eventuali problemi. E’ poi necessario garantire l’interoperabilità e il rispetto degli standard che sono in corso di definizione. Ed è proprio per rispondere a queste esigenze che FlossLab e l’Università degli Studi di Cagliari hanno realizzato il metodo di sviluppo ABCDEAgile Block Chain Dapp Engineering la prima metodologia di sviluppo che consente, tra le altre cose, di minimizzare i rischi nello sviluppo di applicazioni Blockchain basate sull’utilizzo di Smart Contracts, tramite pattern di sicurezza, checklist e testing.

AIND: Smart Contracts e Open Data

ABCDE nasce e segue l’esperienza del progetto AINDAmministrazioni e Imprese Native Digitali, sviluppato sempre secondo l’approccio Agile per la progettazione di Smart Contracts.

Amministrazioni e Imprese Native Digitali è a sua volta un progetto finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna avviato nell’aprile 2016 e tuttora in corso grazie anche in questo caso alla collaborazione tra FlossLab e tre dipartimenti dell’Università degli Studi di Cagliari.
L’obiettivo da cui parte questo progetto è quello di mettere a punto un framework avanzato per applicazioni di interazione e workflow destinate a Pubblica Amministrazione e Imprese. Realizzato attraverso tecnologie moderne e strumenti largamente disponibili (Web, Social Network, Open Data, Smartphone, Tablet, Blockchain, interfacce vocali, ecc.), il progetto sfrutta la metodologia Agile per la progettazione di Smart Contracts implementando tecniche di Data Management e Intelligenza Artificiale, soprattutto nell’analisi degli Open Data e del sentiment degli utenti.

Recupero del patrimonio informativo e Open Data

I cardini del progetto possono essere identificati in due grandi temi:

  • lo studio di una metodologia per il recupero dei patrimoni informativi di grandi organizzazioni, e soprattutto dei dati che possono diventare Open Data, consentendo alla Pubblica Amministrazione e alle aziende di rendere tale patrimonio idoneo all’utilizzo nella nuova soluzione digitale nel rispetto dei principi del Knowledge Management;
  • la definizionedi un ecosistema di business per l’utilizzo degli Open Data da parte di soggetti terzi, declinato su Pubblica Amministrazione e Impresa.

A partire dalla metodologia, sono stati approntati strumenti per la generazione, l’elaborazione e l’utilizzo degli Open Data, ricorrendo a tecniche di Data Mining, Knowledge Management, elaborazioni automatiche e teoria delle reti complesse. Sono state inoltre affrontate le problematiche di trasformazione e adattamento dei patrimoni informativi – di dimensioni enormi e sempre crescenti, ma spesso poco strutturati – attraverso tecniche di Intelligenza Artificiale applicate al Data mining.

ABCDE, il supporto agli sviluppatori di Blockchain App

Agile Block Chain Dapp Engineering designa un innovativo processo di sviluppo e testing di applicazioni blockchain che ha lo scopo di fornire un supporto agli sviluppatori di dApp, che spesso creano i loro sistemi in modo non regolato, in una competizione che spesso privilegia la velocità di delivery della soluzione sul mercato, ma che non garantisce né la qualità del software, né che i concetti di base dell’ingegneria del software siano rispettati.

Agile Block Chain Dapp Engineering si basa sulla definizione dei requisiti tramite User Stories o casi d’uso per permettere allo sviluppatore di specificare i requisiti, progettare, implementare, testare sistemi Blockchain facenti uso di Smart Contracts e di applicazioni client che con essi interagiscono. Sono poi introdotte anche specifiche modifiche del linguaggio UML per descrivere graficamente le dApp. Molta importanza è data ai requisiti di sicurezza, controllati tramite checklist e verifica di pattern, poiché questi sono essenziali nella maggioranza delle dApp.

Il progetto è stato presentato a Mosca alla Software Engineering Conference Russia (SECR 2018) nell’ottobre 2018 e l’11 gennaio 2019 a San Francisco alla Blockchain Connect Conference: Academic 2019

Guarda il video di Michele Marchesi sul metodo ABCDE, Agile Block Chain Dapp Engineering

 

Flosslab: la scelta open source e la mission di innovazione

Agile Block Chain Dapp Engineering nasce dalla collaborazione tra Flosslab e l’Università di Cagliari. FlossLab a sua volta nasce come azienda informatica, nella forma di spin off dell’Università di Cagliari, composta da esperti di sviluppo software open source e Agile. I fondatori Michele Marchesi e Giulio Concas sono due professori universitari che hanno avvertito la necessità di industrializzare i risultati delle ricerche maturate in ambito accademico e offrire soluzioni di e-government e knowledge management, CRM e Business Intelligence con una matrice open source e una forte vocazione al riutilizzo.

FlossLab ha avviato un laboratorio di eccellenza dedicato alla Blockchain e alle Criptovalute presso il Dipartimento del Tesoro durante il quale ha realizzato due progetti pilota:

  • il primo inerente il Mining e l’analisi della Blockchain di Bitcoin, grazie all’utilizzo di tecniche complesse di elaborazione di grafi
  • il secondo riguardante il reperimento in tempo reale delle transazioni inviate alla rete Bitcoin, gestito sia tramite “supernodi” appositamente modificati per rintracciarne, sempre con tecniche di data mining, l’indirizzo IP di provenienza originale, sia attraverso la generazione di database delle attività illegali.

Nel 2018 FlossLab è stata acquisita da Net Service, azienda bolognese che si occupa di progettare e sviluppare sistemi informativi integrati e soluzioni tecnologiche innovative, efficaci e sicure per semplificare processi complessi e migliorare i flussi di lavoro delle Amministrazioni Pubbliche Centrali e Locali, Medie e Grandi Imprese, Ordini Professionali e Professionisti. Il Centro di Ricerca e Sviluppo, già cardine della strategia aziendale di Net Service (leggi l’articolo Open Data e dati aumentati: il futuro dei Big Data in scena al Net Service Digital Hub di Bologna), diviene di primaria importanza in un panorama internazionale sempre più strategico per l’azienda.

A proposito di FlossLab leggi anche i servizi:

Da FlossLab una soluzione di certificazione dei dati basata su Blockchain

Dalle utility alla gestione delle risorse alla certificazione delle lauree – Michele Marchesi, FlossLab

Guarda il video del Professor Michele Marchesi, Università di Cagliari, FlossLab

 

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