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Blockchain e supply chain: le applicazioni business ready di Oracle

Mauro Bellini

Quattro ambiti applicativi concreti e “vicini” alla realtà italiana per quattro applicazioni “pronte per il business”. Dopo l’arrivo in chiave di general availability, di qualche mese fa, della Blockchain Cloud Service Oracle in chiave multy-industry arriva adesso la disponibilità di soluzioni specifiche per rispondere a una serie di use case che sono particolarmente vicini alle esigenze delle supply chain del Made in Italy, nelle sue varie declinazioni: food, fashion, pharma, travel e tante altre.

La scelta di Oracle è indirizzata a fornire risposte e soluzioni per superare le barriere di “accesso” nella blockchain, semplificando e velocizzando le attività legate all’analisi dei bisogni e alla identificazione delle soluzioni. La quattro applicazioni che vanno a comporre l’offering blockchain di Oracle sono

  1. Intelligent Track and Trace 
  2. Lot Lineage and Provenance 
  3. Intelligent Cold Chain
  4. Warranty and Usage Tracking

Tracking, certificazione, intelligent chain e information management

Ma di cosa stiamo parlando nel momento in cui si porta la blockchain nelle supply chain? E su cosa puntano le Oracle Blockchain Applications? Il campo d’azione guarda appunto alle 4 grandi aree che hanno come comun denominatore il tema della creazione di soluzioni legate allo sviluppo di un sistema in grado di garantire nuove forme di trust tra gli attori delle filiere per creare un nuovo valore da portare ai clienti. La blockchain dunque sia come piattaforma per disporre di nuove forme di efficienza, ma soprattutto come soluzione in grado di creare nuovo valore.

Intelligent Track and Trace

Si parte dall’Intelligent Track and Trace innanzitutto, e dunque dalla declinazione di un servizio che abilità la completa tracciabilità dei prodotti e delle transazioni nella supply chain per ridurre i ritardi ed automatizzare il mantenimento dei registri. L’applicazione permette il monitoraggio dei movimenti delle risorse creando una traccia digitale di ogni passaggio nella rete commerciale, sia durante i processi di approvvigionamento, sia nelle fasi di fabbricazione e trasporto. Si tratta di una soluzione che fornisce una migliore visibilità per una più semplice analisi di tutti i passaggi e una più veloce risoluzione delle eventuali dispute. Questo aiuta i clienti ad eseguire eventuali richiami targeted-product, ridurre le contraffazioni, migliorare la conformità alla regolamentazione e istituire processi di protezione dalle frodi.

Lot, Lineage and Provenance

Con la gestione di “Lot, Lineage and Provenance” si mette in pratica una visione completa del percorso dei prodotti nella forma di gestione di lotti di prodotto, con la visione e il management delle caratteristiche specifiche e delle informazioni di provenienza dei prodotti stessi o delle materie prime, con una lettura “a prova di frode” della genealogia dei prodotti, dell’intero ciclo di vita in termini di origine e autenticità di tutti i componenti e di tutti i processi. Il tutto anche con il tracking dettagliato di tutte le trasformazioni. Questo servizio è basilare per garantire anche la compliance alle regolamentazioni, la gestione delle richiami e per prevenire le contraffazioni dei componenti.

Intelligent Cold Chain

Con la Intelligent Cold Chain si va invece a monitorare e a tracciare ambiente applicativo molto preciso come la catena el freddo. Si parla in questo caso di una supply chain che necessita di un controllo molto preciso di una serie di fattori critici che incidono in modo diretto, e spesso immediato, sulla qualità dei prodotti, come appunto le temperature a cui vengono sottoposti. La soluzione crea raccomandazioni per ottimizzare i processi e assicura la qualità e la sicurezza dei prodotti refrigerati nelle industrie farmaceutiche, alimentari e di bevande.

Warranty and Usage Tracking

Arriviamo poi a tutta la dimensione documentale, sia nella forma di document management sia in quella di gestione dei processi informativi. Ed è qui che si colloca la Warranty and Usage Tracking, una soluzione che rimuove i processi basati su carta e automatizza il tracciamento dell’uso di risorse di alto valore. Si tratta di una soluzione che permette la “verificabilità” dell’information management e del document management in grado di rispondere alla domanda di gestione delle responsabilità, delle garanzie e delle assicurazioni. La soluzione aiuta ad accelerare i processi di assestamento e di reclamo per prevenire abusi, per ridurre i rischi e per gestire anche i processi legati alla responsabilità legale e al miglioramento della soddisfazione dei clienti.

La ricerca di Trust nelle data driven company

Per contestualizzare le Blockchain Application Cloud occorre forse fare un piccolo passo indietro e riflettere sul fatto che più l’innovazione digitale si deve confrontare con supply chain complesse e composte da attori diversi, con molteplici modalità di relazione e di transazioni, più aumenta la necessità di disporre di “fiducia” tra le parti e di gestire in modo sempre più efficiente questa fiducia. La blockchain permette di dare risposte nuove ma per le imprese e le organizzazioni il grande tema riguarda la valutazione delle possibilità della blockchain,  la riduzione della complessità, e la semplificazione dei percorsi di valutazione e di adozione, sia per la parte di sperimentazione, sia per disporre in modo veloce e accessibile di applicazioni specifiche per ciascun dominio.

Oracle ha voluto rispondere a questa esigenza con una strategia che fa riferimento alle Blockchain Applications Cloud, vale a dire delle applicazioni sviluppate in chiave ready-to-use e basate su un modello di erogazione in Cloud di tipo Software as a Service (SaaS). Le applicazioni sono espressamente indirizzate alle supply chain e puntano a migliorare i processi produttivi e commerciali nelle diverse filiere. La scelta è poi anche quella di rispondere in modo chiaro e diretto a una serie di obiettivi specifici che sono tipici delle supply chain tra cui:

  • disporre di dati sempre più affidabili per migliorare il controllo della produzione,
  • aumentare la quantità e qualità dei dati che permettono di rendere i processi più veloci e affidabili,
  • garantire tutti i passaggi di prodotto e di trasformazione dei prodotti e disporre della possibilità di verificare e migliorare la qualità dei prodotti,
  • aumentare la sicurezza e la qualità dei dati presso tutti gli attori delle filiere per incrementare l’efficienza nella logistica e nei servizi di trasporto
  • raggiungere una concreta semplificazione e una maggiore sicurezza nelle esecuzione degli obblighi contrattuali.

A tutto questo si aggiungono le integrazioni con le componenti di customer experience che permettono  alle Blockchain Application Oracle di ridurre le barriere di adozione della tecnologia blockchain e forniscono immediati benefit commerciali ai clienti, migliorando la fiducia e la trasparenza all’interno dei network di business.

Blockchain “out of the box”

Ma sull’avvicinamento tra imprese e blockchain c’è certamente molto da fare e in questo senso la logica ready to use può rappresentare una nuova prospettiva. Ancora una volta occorre osservare che le supply chain moderne, grazie anche all’ampia adozione di soluzioni Internet of Things, sono basate su milioni di data points e sono chiamate a gestire un numero crescente di transazioni giornaliere che chiedono di essere validate e confermate in tempi sempre più veloci. In concreto nelle supply chain più evolute si configura in modo assolutamente evidente il concetto di data driven business e data driven company. La gestione di dati tra imprese che si appoggiano e collaborano alle stesse filiere è dunque strategico in chiave di garanzie a livello di gestione della sicurezza, della trasparenza, delle logiche che governano i rapporti di fiducia tra tutti i i soggetti. Se da una parte si aprono tantissime nuove opportunità, dall’altra occorre far fronte a un nuovo modello con nuovi fattori di rischio e nuove regole di “comportamento” e relazione. Ed è anche qui che si colloca la suite di applicazioni, in chiave di Software as a Service di Oracle. Tra gli obiettivi: semplificare e velocizzare il raggiungimento di alcuni indirizzi strategici come la possibilità di aumentare i valori legati alla tracciabilità e alla trasparenza lungo tutte le filiere di distribuzione.

Integrazione con le Oracle Cloud Application

Un altro tema chiave è poi legato al ruolo che può svolgere il Cloud per abilitare queste nuove soluzioni. Con la Blockchain Cloud Service, basata su Hyperledger FabricOracle intende mettere a disposizione applicazioni facilmente implementabili e integrabili con le soluzioni Oracle Supply Chain Management (SCM) Cloud, con le Oracle Enterprise Resource Planning (ERP) Cloud e con le altre Oracle Cloud Applications.

L’integrazione si allarga poi alle soluzioni per intelligenza artificiale, machine learning e Internet of Things e Oracle  “aggancia” la dimensione progettuale legata a queste soluzioni con la blockchain, già in fase di progettazione e già in modo “nativo” sul cloud Oracle. Con questa visione diventa concreta la possibilità di disporre di piattaforme integrate con aggiornamenti dei risultati in real time, con Big Data analytics, con collegamento alle soluzioni IoT, con forme di automazione gestite con l’Intelligenza Artificiale e con soluzioni per l’apprendimento continuo e progressivo a loro volta basate sul machine learning. Il tema, anche in questo caso, è quello di una integrazione tra applicazioni e soluzioni in chiave SaaS.

Una volta affrontato e definito il ruolo della blockchain il tema è quello di aiutare le imprese e le organizzazioni a dare vita e gestire reti blockchain in grado di guidare transazioni più sicure ed efficienti con i partner commerciali. A questo proposito è interessante vedere che la piattaforma blockchain di Oracle è stata adottata da molte organizzazioni in diverse industrie come trasporti, retail, logistica, energia, e-commerce, servizi finanziari, telecomunicazioni e nell’ambito delle Pubbliche Amministrazioni con nomi come come il produttore di olio di oliva extravergine Made in Italy Certified Origins e come Arab Jordan Investment Bank, CargoSmart, SERES,  Indian Oil, Intelipost, MTO, Neurosoft, Nigeria Customs, Sofbang, Solar Site Design e TradeFin.

Direttore responsabile delle testate “verticali” di Digital360: Blockchain4Innovation, PagamentiDigitali, Internet4Things, BigData4Innovation e Agrifood.Tech si occupa di innovazione digitale applicata alla realtà delle imprese, delle pubbliche amministrazioni e del sociale

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