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Raccolta dei rifiuti, Partitalia mette in campo wearable e blockchain

Antonello Salerno

Una soluzione wearable che utilizza la blockchain per la certificazione della raccolta puntuale dei rifiuti, controbuendo alla realizzazione di una moderna smart city. A presentarla durante Ecomondo, che si svolgerà a Rimini dal 5 all’8 novembre, è Partitalia, società specializzata nell’Ict che produce e commercializza smart card, tag e lettori Rfid in tutta Europa.  

La blockchain alla fiera dell’economia circolare

Durante la fiera di riferimento per l’innovazione dell’economia circolare Partitalia ha organizzato l’evento gratuito “Blockchain e wearable RFID per una gestione certificata della raccolta puntuale”, in programma il 7 novembre, l’azienda presentare il sistema “Raccolta Puntuale Facile”, che tramite il bracciale Rfid “Discovery Mobile” è in grado di leggere i tag Rfid posizionati sul sacco o sul bidone, comunicando così le informazioni a un server cloud, “Discovery Cloud”, da cui è possibile consultare i dati. 

Integrazione tra wearable e tecnologie esistenti

“Nell’ambito dell’applicazione specifica nella raccolta dei rifiuti urbani, una delle caratteristiche fondamentali è l’integrazione rispetto a un processo produttivo o industriale, o comunque lavorativo, abbastanza complesso, insieme alle condizioni ambientali. Il mondo della raccolta rifiuti ha una componente di lavoro fisico abbastanza importante, che non deve essere affetta dall’indossare oggetti più o meno tecnologici”, spiega Giuseppe Andreoni, professore associato del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano.

Focus sulla user experience

Nel progettare la soluzione i ricercatori di Partitalia hanno voluto così mettere in primo piano la facilità di utilizzo del wearable, che può essere facilmente integrato con i sistemi in uso per la raccolta puntuale dei rifiuti. 

Tra gli speaker del convegno del 7 novembre ci sarà Marco Di Marco, presidente del consorzio Meditchain: “L’adozione della blockchain – sottolinea – aumenterà e migliorerà sicuramente alcuni processi informatici e telematici, consentendo risparmi di denaro e risorse che in altri termini causavano ritardi e aumento dei costi. Tutto questo può favorire uno snellimento della burocrazia nelle aziende, ma anche nella pubblica amministrazione a beneficio dei consumatori e dei cittadini”.

Gli altri speaker presenti al convegno durante Ecomondo

Tra gli altri partecipanti all’evento anche Paolo Perego, Research Fellow del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, che focalizzerà il suo intervento sulle caratteristiche del wearable Rfid per la gestione dei rifiuti, focalizzandosi sulla user experience e sull’integrazione nei processi industriali IoT. A chiudere i lavori sarà Fabio Adezio, Sindaco di Miglianico, in provincia di Chieti, che illustrerà il caso concreto del suo comune, che ha implementato la Blockchain come sistema di certificazione del dato associato alla tecnologia Rfid indossabile per tracciare il processo della raccolta puntuale. 

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