Crowdlending: Criptalia finanzia le PMI tramite Blockchain e Smart Contract

Grazie a protocolli blockchain pubblici e security token applicati alla raccolta di capitale, si aprono nuove opportunità per le PMI del tessuto imprenditoriale italiano che potranno accedere a fonti di finanziamento sicure ed efficienti in tempi rapidissimi. La start up bresciana Plus Biomedicals, in pieno lockdown, è riuscita ad ottenere un prestito di 40.000 € per la produzione di una mascherina per l’igiene orale dei disabili [...]
  1. Home
  2. Mercati
  3. Fintech
  4. Crowdlending: Criptalia finanzia le PMI tramite Blockchain e Smart Contract

Nata nel 2018 a Bergamo con l’intento di fornire un supporto per il finanziamento economico alle PMI che investono in progetti di crescita con un impatto diretto sull’economia reale, Criptalia propone una piattaforma digitale regolamentata per il finanziamento in crowdlending, la fetta più consistente di tutto il comparto dei prestiti fintech, con un valore di 796 milioni di dollari di transazioni nel 2020 in Italia, al terzo posto dopo Inghilterra e Svizzera.

In questo modo, le aziende ottengono prestiti tradizionali, partecipativi e obbligazioni come bond e mini-bond, in tempi brevissimi da soggetti privati e istituzionali, bypassando le garanzie richieste dai tradizionali istituti bancari e finanziari. A privati, investitori professionali, risparmiatori e fondi istituzionali, l’opportunità di finanziare iniziative imprenditoriali che impattano positivamente sull’economia reale, senza nessun costo o commissione, con un buon tasso d’interesse e a basso rischio.

Inoltre, Criptalia implementa la raccolta di capitale tramite protocolli blockchain pubblici e security token che rendono gli investimenti sicuri, e trasparenti senza richiedere alcuna intermediazione bancaria. Inoltre, abbattono ogni barriera d’accesso al credito accorciando quasi del tutto il processo tradizionale e riducendo il numero degli attori così da ridurre tempi e costi.

Diego Dal Cero, CEO di Criptalia aggiunge ” Soprattutto in un momento come questo, dove la possibilità di accesso al credito diventa sempre più determinante per sostenere la ripartenza, è importante fare affidamento su strumenti user-friendly, efficienti ed efficaci per ottenere denaro in tempi rapidissimi. Attraverso la nostra piattaforma, diamo un’opportunità alle PMI di crescere velocemente ma, allo stesso tempo, offriamo un buon rendimento agli investitori che scelgono di destinare una fetta del proprio capitale sui progetti nel marketplace di Criptalia. In più, selezioniamo attentamente le richieste di finanziamento pubblicando solo progetti che hanno una ricaduta positiva in termini di sviluppo economico, occupazione e sostenibilità.”

Plus Biomedicals, la prima start up finanziata con il crowdlending

E’ grazie a Criptalia che, il progetto di Plus Biomedicals, start up bresciana di biotech fondata da due giovani ingegneri neolaureati, potrà diventare presto realtà con un prestito partecipativo di 40.000 € che designerà alla produzione di Cwash, un dispositivo brevettato (una mascherina automatizzata) che consente alle persone affette da disabilità di provvedere alla propria igiene orale senza l’utilizzo di acqua e dentifricio. I 44 soggetti che hanno contribuito con importi variabili in base alla propria disponibilità, riceveranno un tasso d’interesse del 9% l’anno, reso possibile anche grazie al contenimento di tempi e costi che la piattaforma Criptalia è in grado di offrire ad aziende e investitori.

WHITEPAPER
Blockchain nel settore energetico: quali opportunità per lo scambio di energia P2P?
Blockchain
Utility/Energy

Simone Mora e Francesco Vavassori, Founder di Plus Biomedicals, dichiarano “Dopo una prima fase di autofinanziamento, in cui abbiamo investito tutto quello che era nelle nostre possibilità dal punto di vista personale per partire con la nostra avventura imprenditoriale, ci siamo scontrati con la burocrazia degli istituti finanziari e i tempi lunghissimi di approvazione e accredito. Abbiamo deciso di rivolgerci a Criptalia per superare agilmente quel primo step che molte start up come la nostra devono superare: raccogliere velocemente i capitali necessari per affrontare la fase di crescita.”

 

Immagine fornita da Shutterstock.

FacebookTwitterLinkedIn