La blockchain entra in Lamborghini per certificare auto d’epoca e pezzi unici

Per semplificare il processo di certificazione di auto d’epoca, che richiede dagli 800 ai 1.000 controlli, e per certificare l’unicità di auto opere d’arte, la Casa di Sant’Agata Bolognese utilizza Salesforce Blockchain [...]
Patrizia Fabbri
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Autenticazione delle auto d’epoca e di “pezzi unici d’arte”: sono i due use case nei quali Lamborghini sta sperimentando la blockchain Salesforce che l’azienda ha lanciato qualche mese fa. L’annuncio è stato fatto nei giorni scorsi al Dreamforce 2019, la kermesse che ha portato a San Francisco 180.000 partecipanti.

La conoscenza del cliente a 360 gradi

La scelta della Casa di Sant’Agata Bolognese giunge a seguito di una lunga collaborazione che la unisce a Salesforce con l’obiettivo di continuare a migliorare i già elevati standard di Lamborghini nella cura del cliente.

Il Customer Journey in Lamborghini

 

Come si vede in figura, il Customer Journey in Lamborghini inizia dal dealer al quale, con Community Cloud, l’azienda mette a disposizione strumenti per migliorare l’esperienza di prenotazione di un’auto. Con questo tool, il cliente può configurare l’auto dei suoi sogni, personalizzandone l’interno e l’esterno prima di passare alla prenotazione. A questo punto, il dealer può offrire un’altra esperienza unica, ossia la possibilità di prenotare il ritiro dell’auto direttamente allo stabilimento di Sant’Agata Bolognese in modo da poter vedere come nasce una mitica Lamborghini.

L’auto entra quindi in produzione e il cliente inizia il suo vero e proprio journey nel mondo Lamborghini, “coccolato” e seguito attraverso Marketing Cloud, la piattaforma di marketing intelligente di Salesforce, interagendo attraverso Lamborghini Unica, l’app realizzata con Heroku, la soluzione, sempre di Salesforce, che consente di realizzare app per sviluppare un contatto diretto con il cliente. Con l’app è possibile accedere a tutta una serie di informazioni, come lo stato di avanzamento in produzione, dell’auto prenotata.

Arrivato il fatidico giorno e ritirata l’auto, con Lamborghini Unica il cliente viene tenuto aggiornato sulle novità, può mettersi rapidamente in contatto con il dealer più vicino, può registrarsi a eventi speciali targati Lamborghini e ricevere il pass per accedervi. L’app consente all’azienda di raccogliere informazioni, ovviamente nel rispetto delle compliance sulla privacy, sui gusti e gli interessi del proprio cliente per offrire nuovi servizi sempre più personalizzati.

Si arriva così all’implementazione del CRM Salesforce, a partire dalla scorsa primavera, che consente a Lamborghini di consolidare tutte le informazioni raccolte sui clienti per fornire servizi di customer service di standard sempre più elevati.

Si collocano in quest’area i due pilot presentati a San Francisco.

Salesforce Blockchain all’insegna della semplicità e dell’integrazione

Lo scorso maggio, in occasione dell’annuncio di Salesforce Blockchain, Blockchain4Innovation aveva incontrato Paolo Bergamo, SVP & GM, Field Service Lightning Salesforce, top manager italiano ma basato a San Francisco, che, in una lunga intervista aveva spiegato perché l’azienda è entrata in questa arena tecnologica e quali sono le relazioni tra CRM e blockchain. Consigliando la lettura integrale dell’intervista, prima di entrare nello specifico dei progetti sviluppati in Lamborghini, ci sembra importante sintetizzare alcuni elementi emersi dal confronto con Bergamo:

  • Salesforce Blockchain si basa sulla tecnologia open source di Hyperledger Sawtooth e conta sulla personalizzazione per il mondo Salesforce Lightning che garantisce così il rispetto delle logiche di processo, di usabilità, di gestione dei dati di Salesforce;
  • aderisce quindi alla filosofia Salesforce della massima semplicità e della massima integrazione perché il mantra dell’azienda rimane quello della “facilità di accesso e utilizzo” delle soluzioni sviluppate o acquisite;
  • l’utilizzo della tecnologia blockchain consente di condividere nella massima sicurezza e nella reciproca fiducia i dati raccolti e gestiti dal CRM consentendo di offrire sempre maggiori servizi all’interno di una community.

Autenticare auto d’epoca e pezzi unici d’arte

Quando una Lamborghini viene rivenduta passa spesso da 800 a 1.000 controlli di certificazione che si svolgono presso la sede centrale di Sant’Agata Bolognese. Per effettuare questi controlli, i tecnici Lamborghini devono lavorare con una vasta rete di risorse (fotografi, case d’aste, concessionari, officine di riparazione, giornali, riviste e altre fonti) per curare l’intera storia e, soprattutto, verificare tutte le parti del veicolo, attestandone l’originalità. L’idea di Lamborghini è di creare una rete di fiducia, basata appunto su Salesforce Blockchain, tra questi partner distribuiti in modo da autenticare ogni veicolo d’epoca in modo più veloce e sicuro.

“Il valore di un’auto d’epoca di lusso è l’originalità e l’autenticità … e noi siamo i custodi dell’eredità Lamborghini. Per i nostri clienti, un’auto è un investimento. Il suo valore aumenta nel tempo e come tale dobbiamo proteggerlo … così forniamo una cronologia dettagliata delle auto che viene memorizzata non solo in un rapporto di certificazione, ma su blockchain, in quella che chiamiamo la nostra ‘rete Sicura”, ha detto a San Francisco Paolo Gabrielli, Responsabile post vendita di Automobili Lamborghini.

E Lamborghini Sicura è proprio il nome dell’applicazione Lamborghini basata su Salesforce Blockchain

 

Lo street artist Skyler Grey al lavoro

Il secondo progetto riguarda l’”unicità” di alcune realizzazioni, come l’auto dipinta dall’artista americano Skyler Grey, tra i più giovani e famosi street artist in attività. Consegnata all’artista come fosse una tela bianca, l’auto è stata dipinta in tre settimane utilizzando le principali tecniche della street art personalizzando la carrozzeria e trasformando una Lamborghini Aventador S in un esemplare unico (svelata alla Monterey Car Week dello scorso agosto).

 

Lamborghini Aventador S dipinta da Skyler Grey

 

Nella figura seguente vengono mostrate varie schermate di Lamborghini Sicura, l’app attraverso la quale si può accedere alla visualizzazione dei dati registrati nella blockchain, si possono vedere la timeline con tutta la storia dell’auto, il nome (criptato) del proprietario, i dettagli, i colori, il certificato di autenticità e, nell’area Uniqueness, quello che rende “unica” l’auto come, in questo caso, la certificazione che è stata dipinta da Skyler Grey.

 

Alcune schermate di Lamborghini Sicura

 

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