Blockchain: via precompilazione domande per accedere al Fondo MISE
Finanziamenti

Blockchain: aperta la precompilazione delle domande per accedere al Fondo MISE

Dal 14 settembre imprese e centri di ricerca possono precompilare la domanda per richiedere i finanziamenti del Fondo per lo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di Intelligenza artificiale, Blockchain e Internet of things, istituito presso il MISE con una dotazione di 45 milioni di euro [...]
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A partire dal 21 settembre, alle ore 10.00, le imprese e i centri di ricerca, pubblici o privati, anche in forma congiunta tra loro, potranno presentare le domande per richiedere i finanziamenti del “Fondo per lo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di intelligenza artificiale, blockchain e internet of things“, istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE), con una dotazione iniziale di 45 milioni di euro, per perseguire gli obiettivi di politica economica e industriale e accrescere la competitività e la produttività del sistema imprenditoriale del Paese attraverso progetti di ricerca e innovazione tecnologica legati al programma transizione 4.0. Per facilitare l’inserimento della documentazione sulla piattaforma online dedicata alla misura, gestita da Infratel Italia, è stata prevista anche una fase di precompilazione delle domande a partire dalle ore 10.00 del 14 settembre.

Cosa finanzia

Con il fondo verranno agevolati investimenti per realizzare progetti che prevedono attività di ricerca industrialesviluppo sperimentaleinnovazione dell’organizzazione e innovazione di processo, finalizzate al sostegno e allo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di Intelligenza artificiale, Blockchain e Internet of things, nei seguenti settori strategici prioritari:

  • industria e manifatturiero;
  • sistema educativo;
  • agroalimentare;
  • salute;
  • ambiente ed infrastrutture;
  • cultura e turismo;
  • logistica e mobilità;
  • sicurezza e tecnologie dell’informazione;
  • aerospazio.

Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i progetti devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 500 mila e non superiori a 2 milioni di euro.

A chi si rivolge

I soggetti ammissibili sono le imprese di qualsiasi dimensione, costituite in forma societaria e che esercitano attività industriali di produzione di beni e servizi, agro-industriali, artigiane, di trasporto, di servizi alle imprese che esercitano le predette attività, nonché i centri di ricerca con personalità giuridica.

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Le grandi imprese sono ammissibili alle agevolazioni soltanto nell’ambito di un progetto che preveda una collaborazione effettiva con le piccole e medie imprese (PMI) beneficiarie. I soggetti ammissibili possono presentare anche progetti in forma congiunta, fino ad un numero massimo di cinque partecipanti per ciascun progetto.

Cosa prevede

La concessione e l’erogazione di agevolazioni (nella forma di finanziamento agevolato, contributo e partecipazione al capitale di rischio) in favore di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione funzionali allo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di intelligenza artificiale, blockchain e internet of things. Una quota pari al 60% delle risorse finanziate è riservata ai progetti di ricerca, sviluppo e innovazione proposti da PMI e reti di imprese; una quota pari al 34% delle risorse finanziarie è riservata a progetti da realizzare nei territori delle Regioni del Mezzogiorno.

Termini e modalità di presentazione delle domande

La domanda di agevolazione deve essere presentata, pena l’invalidità e l’irricevibilità, in forma esclusivamente telematica utilizzando la procedura disponibile nel sito internet di Infratel Italia, mediante la piattaforma dedicata all’iniziativa.

Il decreto direttoriale 24 giugno prevede l’apertura dell’intervento agevolativo il 21 settembre 2022, con la possibilità di precaricare la documentazione prevista dal bando, a partire dal 14 settembre 2022.

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