Criptovalute: l'Associazione Blockchain Italia ne parla il 26 febbraio - Blockchain 4innovation
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Criptovalute: l’Associazione Blockchain Italia ne parla il 26 febbraio

Claudia Costa

Le criptovalute sono denaro? Quali sono i criteri di emissione e successo di queste monete? Quali gli adempimenti antiriciclaggio a carico degli operatori? A queste e ad altre domande si cercherà di dare risposta martedì 26 febbraio alle ore 14:30 presso l’Auditorium Piero Calamandrei di La Scala (Via Correggio 43, Milano) durante un incontro dal titolo “Il futuro delle criptovalute” promosso dall’Associazione Blockchain Italia e La Scala, Società tra Avvocati per azioni, organizzato con Unione Fiduciaria.

Interverranno docenti universitari, operatori del settore e liberi professionisti, tra i quali Francesco Rampone, Presidente dell’Associazione Blockchain Italia e of Counsel di La Scala Società tra Avvocati e Sabrina Galmarini Partner di La Scala, che illustreranno aspetti pratici e potenziali applicazioni dei moderni sistemi di pagamento.

Sui promotori

L’Associazione Blockchain Italia intende:
• stimolare un dibattito serio e approfondito su blockchain e DLT facendo appello a tutte le competenze disponibili nel nostro Paese;
• creare un network con gli attori che operano a livello internazionale su questi temi e sostenere lo sviluppo di un ecosistema fertile, aperto e dinamico;
• sostenere azioni di ricerca interdisciplinari e orientate al modello dell’open innovation;
• divulgare, con azioni mirate ad ogni livello, la conoscenza dei protocolli e delle tecnologie sottese alla blockchain e alle DLTs nonché le loro implicazioni sociali ed economiche;
• proporre piani strategici di sviluppo e applicazione di soluzioni a registro distribuito;
• contribuire alla consapevolezza delle istituzioni sulle potenzialità di tale tecnologia e della sua applicazione al governo del Paese e ai rapporti con i cittadini;
• promuovere l’adozione di standard di operatività e di accesso.

La Scala è tra i primi studi legali nel contenzioso bancario e fallimentare, oggi riconosciuto nei servizi di recupero crediti giudiziale. E’ inoltre attivo nei servizi professionali dedicati alle imprese, nonché nel diritto civile e di famiglia.

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