ANGI: “Serve una legislazione specifica per AI e Blockchain”

L'Associazione Nazionale dei Giovani Innovatori propone l'emanazione di una legislazione specifica e di un codice etico che regolamentino Intelligenza Artificiale e Blockchain [...]
Redazione
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Dopo il Tavolo Tecnico di ottobre dedicato ai temi del 5G e della Cyber Security, il 13 febbraio 2020 alla Camera dei Deputati il secondo Tavolo è incentrato su Intelligenza Artificiale (AI) e Blockchain. A promuoverlo, ANGI (Associazione Nazionale Giovani Innovatori), organizzazione nazionale no profit dedicata al mondo dell’innovazione insieme all’intergruppo parlamentare dedicato all’innovazione e quello all’intelligenza artificiale. Presenti i parlamentari Federico Mollicone, Massimiliano Capitanio, Luca Carabetta, Enrico Borghi, Andrea Cioffi, Alessandro Fusacchia (Coordinatore intergruppo IA).

Gabriele Ferrieri, Presidente ANGIl Presidente di ANGI, Gabriele Ferrieri commenta: “La nostra proposta va dall’istituzione di una commissione bicamerale; alla promozione, in sede europea, di una nuova direttiva in merito alle “macchine intelligenti” che sostituisca l’attuale ormai vecchia di 14 anni. I sistemi di riconoscimento e di tracciamento sono sempre borderline e per questo, pensiamo sia fondamentale ampliare i poteri dell’AGICOM ed elaborare un codice etico per  salvaguardare l’equilibrio del mondo lavorativo. L’obiettivo è di realizzare un documento da presentare agli intergruppi di Camera e Senato che ringrazio per la disponibilità e per il sostegno”.

 

I temi discussi e i partecipanti

Durante il Tavolo Tecnico coordinato da Gabriele Ferrieri insieme al dott. Carlo Prosperi del Comitato Scientifico, si è discussa innanzitutto l’istituzione di una commissione bicamerale che possa produrre una legislazione specifica sugli sviluppi dell’intelligenza artificiale e della tecnologia blockchain, al fine di evitare l’autoregolamentazione.

Poi si è parlato della necessità di disciplinare nuovamente l’interazione uomo-macchina con l’emanazione di una risoluzione per impegnare il Governo a promuovere, in sede europea, l’adozione di una nuova direttiva “macchine intelligenti”, che sostituisca l’attuale risalente al 2006.

Infine, dell’emanazione sia in ambito comunitario che nei rispettivi ambiti nazionali, di un codice etico mirato a salvaguardare l’equilibrio del mondo del lavoro e dei servizi per evitare fratture tra l’uomo e l’intelligenza artificiale.

L’evento ha visto la partecipazione di aziende come Amazon, Microsoft, IBM, Kaspersky, Aspisec, Sailpost, Affidaty (azienda italiana specializzata nella tecnologia blockchain), Navya Italia (dedicata alla creazione di mezzi elettrici a guida autonoma basati su AI). Presenti tecnici e accademici del settore, e i vertici di: Istat, Asstel, Assopostale, Earth Day Italia, Canadian Chamber in Italy.

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