IBM inaugura ufficialmente il Watson IoT Center di Monaco: focus su Internet of Things, Cognitive, Blockchain, Cloud e Big Data - Blockchain 4innovation
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IBM inaugura ufficialmente il Watson IoT Center di Monaco: focus su Internet of Things, Cognitive, Blockchain, Cloud e Big Data

di Mauro Bellini @mbellini3

Per Harriet Green, General Manager IBM Watson IoT, l’Internet of Things è un formidabile abilitatore di processi di innovazione che ci concretizzano nel momento in cui l’Intelligenza delle cose si integra con tutti gli altri fattori abilitanti che fanno oggi l’innovazione, come i Big Data, il Cognitive Computing, il Cloud, l’Artificial Intelligence e non ultimo come la Blockchain. L’Internet of Things diventa realtà solo se si sviluppa in un contesto di collaborazione e di partnership. E con queste parole, circondata da clienti, partner, start up e istituzioni, Harriet Green ha inaugurato ufficialmente il Watson IoT Center IBM di Monaco, vale a dire una realtà che ha visto oltre 200 milioni di euro di investimenti, sul territorio europeo, per la grande sfida dell’Industry 4.0 e dell’Internet of Things e per creare un ambiente in grado di consentire lo sviluppo di soluzioni basate sulla Blockchain, che nella filosofia del Centro e negli obiettivi di IBM è destinata a giocare un ruolo sempre più importante nello sviluppo di progetti dell’Internet of Things.

Fare Industria 4.0 con Blockchain, IoT e Cognitive Computing

E per fare sviluppo nell’Industria 4.0, nella Blockchain e nell’IoT è fondamentale, come ripetete Harriet Green, creare condizioni per collaborare. Per questo il Watson IoT Center di Monaco è anche la sede di un Cognitive Collaboration Center che ha lo scopo di portare la Blockchain, il Cognitive Computing, il Cloud, l’Internet of Things, Artificial Intelligence nelle imprese e nelle istituzioni con un percorso di sviluppo che deve coinvolgere direttamente le imprese stesse. Nel rispetto della logica Industry 4.0 che vede una sempre maggiore integrazione non solo tra le componenti delle aziende ma anche nelle azioni di sviluppo dei progetti che caratterizzano le aziende stesse.

Harriet Green ha voluto poi lanciare un forte messaggio anche sulla “ecosystem initiative” vale a dire sulla necessità di fare fare un salto di qualità ai temi della collaboration e di aprire il Watson IoT Center IBM a clienti e partner con una iniziativa che vede il coinvolgimento di nomi come Avnet,BNP Baribas, Cap Gemini e Tech Mahindra nella identificazione di percorsi e modelli in grado di portare un nuovo vantaggio competitivo nelle imprese. Il Watson IoT Center IBM di Monaco è progettato e realizzato per rispondere e attuare nuove forme di collaborazione e di partnership in modo sempre più integrato, anche con vere e proprie attività di colocation pensate per dare vita a progettualità e ad azioni di sviluppo per attuare progetti Internet of Things.

Bosch, Kone, Visa, Schaeffler, Ricoh, Aerialtronics tra i casi coinvolti

L’inaugurazione è stata accompagnata dall’hashtag #IBMGoT acronimo di Genius of Things e ha visto il coinvolgimento di un folto gruppo di clienti e partner a dimostrazione della concretezza e della realtà operativa di tanti progetti.
IBM ha chiamato Visa e ha annunciato la partnership strategica per sviluppare soluzioni in grado di gestire i pagamenti digitali nel mondo dell’IoT. Il Cognitive di IBM e la piattaforma payment di Visa permetteranno alle connected car, ed è solo uno degli esempi, di effettuare autonomamente acquisti come il carburante o come il parking anche con una gestione dei pagamenti digitali associati al veicolo. E a proposito di Smart Car sul palco del Watson IoT Center IBM di Monaco c’era anche 
un brand di riferimento nell’automotive come Daimler. A rappresentare il settore dei trasporti c’era la compagnia ferroviaria francese SNCF, che ha dimostrato come con IoT e Cognitive si possa aumentare la sicurezza e migliorare il servizio nel rispetto dell’efficienza. Un altro nome ben noto sia ai consumatori sia alle imprese come Bosch, ha parlato di produzione, di manutenzione predittiva e di integrazione. Un modo per fare Industria 4.0 e per portare nuova efficienza e sviluppare nuovi servizi che altri nomi, KONE (ascensori) e Schaeffler (componentistica meccanica) hanno attuato in collaborazione con IBM per “Fare” Industry 4.0 in funzione dei rispettivi mercati e delle rispettive competenze.

Ma il Watson IoT Center IBM non si ferma agli attori che stanno concretizzando l’ Industria 4.0 in Europa, l’innovazione guarda ai grandi temi della collaboration, dell’organizzazione del lavoro, del facility management e dello smart working con Ricoh ad esempio, che con il Cognitive computing propone una nuova visione e interpretazione della collaboration e dell’organizzazione del lavoro. Se poi si alza lo sguardo verso l’orizzonte e soprattuto verso l’esterno si può assistere all’innovazione di realtà come AerialtronicsE non è un gioco di parole: l’inaugurazione del Watson IoT Center IBM è stata caratterizzata anche da un case history in “real-time”: un drone gestito da Aerialtronics ha “riconosciuto” in volo il logo di IBM sul grattacielo sede del centro IoT. Un momento “ludico” che aveva lo scopo di introdurre il tema che sta alla base del business model di Aerialtronics e della collaborazione con IBM, ovvero lo sviluppo di soluzione per la “recognition”, che portano di fatto cognitive computing a bordo dei droni.

L’inaugurazione del Watson IoT Center IBM ha posto poi l’attenzione anche al ruolo delle  start up e dell’Open Innovation che possono accelerare i processi di innovazione partendo dall’IoT grazie alla partnership di IBM con Indiegogo/Arrow. Un altro grande tema che abilita e che può accelerare lo sviluppo di progetti è costituito dagli standard. Mai come adesso gli standard sono indispensabili per gestire lo sviluppo dell’IoT ed è questa una missione che l’Innovation Center di Monaco supporta con un Innovation Space per l’EEBUS, l’European Standard Organization.

Accelerare l’Industria 4.0 nelle imprese

L’inaugurazione del Watson IoT Center IBM arriva a poca distanza da un altro appuntamento, questa volta Milano, che aveva visto Enrico Cereda, amministratore delegato di IBM Italia, presentare il Point of View di IBM sull’Industry 4.0 e aveva invitato tutti a “Fare Industria 4.0 e a Fare Sistema“. In questo scenario si colloca il ruolo del Watson IoT Center di IBM e del progetto di collaborazione e di sviluppo che IBM mette a disposizione delle imprese in una logica da ecosistema e come occasione per tutte quelle realtà del Made in Italy che vogliono e possono continuare a rappresentare una eccellenza anche con il supporto dell’innovazione digitale.

Direttore responsabile delle testate “verticali” di Digital360: Blockchain4Innovation, PagamentiDigitali, Internet4Things, BigData4Innovation e Agrifood.Tech si occupa di innovazione digitale applicata alla realtà delle imprese, delle pubbliche amministrazioni e del sociale

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