Made in Italy: la Blockchain per il vitivinicolo di AlmavivA a Vinitaly 2018 - Blockchain 4innovation
FacebookTwitterLinkedIn

Made in Italy: la Blockchain per il vitivinicolo di AlmavivA a Vinitaly 2018

Mauro Bellini

La sfida dell’Agricoltura 4.0 e più ancora della Filiera 4.0, ovvero la Blockchain che si mette al servizio delle produzioni vitivinicole per garantire e certificare qualità e per valorizzare il Made in Italy.

La “sfida” ovvero il progetto di AlmavivA è realtà e sarà presentato Vinitaly 2018 nel corso della manifestazione che si terrà a Verona aal 15 al 18 aprile. E in particolare AlmavivA sarà presente lunedì 16 aprile alle 16:00 presso l’Area Mipaaf del PalaExpo di Verona.

Il Salone internazionale del vino e dei distillati nato nel 1967, che conta sulla partecipazione di più di 4200 espositori sia italiani che stranieri ed è una vetrina importantissima per la piattaforma di Tracciabilità della Filiera Vitivinicola 4.0 progettata per garantire agli operatori del settore e ai consumatori qualità, sicurezza e tutela dei marchi “Made in Italy”. La piattaforma è frutto della collaborazione tra il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf), l’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (Agea), il Sistema Informativo Nazionale per lo sviluppo dell’agricoltura (SIN) con la partnership tecnologica di AlmavivA.

 

Il Sistema Informativo Agricolo Nazionale e la Blockchain Ethereum

L’infratruttura Blockchain del progetto è rappresentata da Ethereum, con i dati del SIAN – Sistema Informativo Agricolo Nazionale a tutela dell’origine italiana del prodotto, e per permettere un accesso alle informazioni in modo libero e distribuito. Dal punto di vista della Governance ogni attore della filiera che aderisce alla Blockchain, scrive i dati delle proprie operazioni (Smart Contract) e certifica il dato in modo sicuro, distribuito ed immutabile.

L’autenticità della bottiglia viene garantita grazie all’utilizzo di un TAG NFC applicato sul prodotto, che può essere letto utilizzando l’APP eNology sviluppata da AlmavivA.

 Grazie alle informazioni presenti sulla Blockchain pubblica, avvicinando uno smartphone dotato di lettore NFC al tag, è possibile accertare l’autenticità del prodotto e riconoscere gli eventuali tentativi di contraffazione, ricostruendo inoltre le diverse fasi di realizzazione  del percorso tecnico-amministrativo.

 

Direttore responsabile delle testate “verticali” di Digital360: Blockchain4Innovation, PagamentiDigitali, Internet4Things, BigData4Innovation e Agrifood.Tech si occupa di innovazione digitale applicata alla realtà delle imprese, delle pubbliche amministrazioni e del sociale

FacebookTwitterLinkedIn

White Paper scelti per voi

FacebookTwitterLinkedIn